Cass. civ., Sez. I, ord. 19 gennaio 2023, n. 1726

Nel valutare l’affidamento dei figli in caso di separazione, la Corte di Cassazione ha ribadito che il principio della bigenitorialità — pur fondamentale — non può essere applicato in modo meccanico. Secondo la sentenza n. 1726/2023, il giudice deve verificare, caso per caso, se la frequentazione con entrambi i genitori sia davvero nell’interesse del minore.

Nel caso esaminato, il comportamento gravemente denigratorio del padre nei confronti della madre, anche davanti alla figlia, ha portato i giudici a ritenere che l’affidamento condiviso non fosse la soluzione più idonea. La Corte ha confermato quindi l’affidamento esclusivo alla madre, con limitazioni al diritto di visita paterno.

Questa decisione sottolinea come il diritto del genitore a mantenere relazioni con il figlio sia subordinato al benessere psicofisico del minore, che resta il parametro guida di ogni decisione.